Da "Domus", 8 giugno 2001

biennale.py

0100101110101101.org e il gruppo epidemiC, già noti per altre 'incursioni', hanno collaborato per un intervento chiamato "biennale.py". Un'opera d'arte e allo stesso tempo un virus informatico. Il codice sorgente del virus è reso pubblico e diffuso dal Padiglione di Slovenia dove è possibile testarlo in azione su un computer infettato, oppure acquistarlo su Cd-rom con allegate istruzioni per la disinstallazione. Come un virus biologico "biennale.py" si diffonde anche sugli uomini:
migliaia di t-shirt sono state stampate con il codice sorgente del programma. È un progetto sul concetto di originalità e di autore, questione importante dell'arte contemporanea; ma il gioco paradossale è evidenziare quanto le strutture delle economie globali siano effimere. Il fatto che galleristi e collezionisti comprino e vendano il virus, testimonia che anche l'aulico mondo dell'arte non ne è esime.