From "tema celeste", n.78, Jul - Sep 2001, pag. 74 - 75
0100101110101101.ORG
by Daniele Perra
1 Come e quando nasce il vostro interesse per Internet in quanto nuovo mezzo creativo?
Le macchine sono più interessanti degli uomini, sono più imprevedibili e complesse. La Rete è più veloce, più efficace e più estesa di qualunque altro mezzo. Quando trascorri la maggior parte della tua vita in Rete arrivi ad un punto in cui non sopporti più la lentezza e l'inefficienza del mondo off-line. In ambito artistico la Rete ti permette di raggiungere traguardi impensabili in un lasso di tempo brevissimo. Decine di artisti non riuscirebbero ad ottenere in una vita intera il potere mediatico che 0100101110101101.ORG ha ottenuto in questi anni. Questo solo perché 0100101110101101.ORG ha imparato a sfruttare la Rete, ne ha appreso le regole ed i principi. L'arte con la Rete è divenuta un servizio per tutti, non un sollazzo per pochi. È finita l'era dell'arte della contemplazione, il nuovo paradigma è l'accesso: il nostro sito è accessibile da qualunque parte del mondo 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Il flusso dell'informazione è la nostra materia prima, gli accessi al sito la nostra cultura, l'interesse mediatico il nostro sesso.
2 Quale aspetto vi interessa principalmente del World Wide Web?
La visibilità. La possibilità di propagare le proprie idee al massimo della velocità senza dover scendere a compromessi con intermediari. La visibilità è potere. La gente trascorre più tempo nel nostro sito di quanto ne trascorrerebbe in qualunque galleria o museo, abbiamo più visite noi in una settimana che il Louvre in un anno, perché mai dovremmo perdere del tempo a rincorrere mediatori di cui non abbiamo bisogno?
3 Numerose manifestazioni internazionali hanno recentemente dedicato una particolare attenzione alla net art: si tratta di una sua vera e propria consacrazione nell'ambito dell'arte contemporanea o semplicemente di una moda passeggera?
Non è mai esistito un momento in cui la net.art non fosse consacrata. Nel momento stesso in cui è nata ha ottenuto l'interesse delle istituzioni. Abbiamo accettato di esporre alla Biennale per due motivi: denaro e interesse mediatico. Non è comunque la net.art ad interessarci ma il rapporto tra l'uomo e la macchina. L'arte della Rete è prodotta da computer, non da uomini, siamo solo tecnici al servizio della macchina, addetti alla manutenzione. La funzionalità di un computer è un qualità estetica: la bellezza delle configurazioni, l'essenzialità dei processi, l'efficacia del software, la sicurezza del sistema, la distribuzione dei dati, sono tutte caratteristiche di una nuova bellezza. Il fatto che il mondo dell'arte si stia accorgendo della Rete non è di molta consolazione se si pensa che l'economia o la politica o addirittura la religione ci sono arrivate da tempo.4 Il fatto che a ospitarvi sia il Padiglione Sloveno rappresenta forse un segnale forte da parte dei Paesi dell'Est nei confronti della net art e dei nuovi media?
La Slovenia, nel settore culturale, ha dimostrato di essere molto più evoluta e lungimirante di qualunque altro paese cosiddetto "occidentale". L'Italia, ad esempio, se confrontata con la Slovenia è un paese del Terzo Mondo, con un sistema culturale medievale. La maggior parte degli eventi di qualche interesse negli ultimi dieci anni proviene da paesi dell'"est": Slovenia, Croazia, Lettonia e Russia. Non è certo a Parigi o a Venezia che si stanno discutendo le sorti dell'arte.
5 Quali sono i vostri progetti futuri e quali saranno i prossimi sviluppi della sperimentazione artistica legata a Internet?
Divenire delle Pop Star della Rete e sfruttare tutta la nostra visibilità per diffondere le nostre idee. La strategia sarà più o meno quella adottata dal terrorismo ma applicata al sistema culturale: svaligiare i caveau della cultura per finanziare le nostre attività. Infiltrarsi, seminare il panico, insinuare il dubbio. L'arte è uno strumento di conflitto sociale che ti permette di propagare idee politiche camuffandole da intrattenimento. Gli argomenti su cui lavoriamo e lavoreremo sono l'abbattimento del copyright e della privacy. Da quando 0100101110101101.ORG ha inaugurato la sua release 2.0, il life_sharing - la condivisione totale della propria vita attraverso la Rete - stiamo monitorando il maggior numero di informazioni che è possibile recuperare su un individuo nella società attuale. La visibilità è il nostro prodotto, la privacy un ostacolo da abbattere. Produciamo "pornografia astratta", e il pubblico dimostra di apprezzarlo, le persone stanno ore nel nostro computer, a cercare tra le cartelle, a copiare testi e immagini, a scaricare software, a leggere la nostra posta; il life_sharing ha colpito il voyeurismo del pubblico. Il nostro obiettivo è divenire una cosa sola con il computer, fondersi con la macchina e diffondersi nella Rete.